Il CPO ha aderito alla campagna "Un posto occupato".

In particolare durante l'incontro formativo sulla disabilita del 3 dicembre 2016.

È un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito http://postoccupato.org/

#ungiornoinpiu - Il 29 febbraio è un giorno in più.
Questo tempo in più, tempo prezioso, potrà essere, per tutte e tutti, quel tempo che troppo spesso non troviamo per riflettere, dibattere, confrontarci, condividere, discutere, parlare e ascoltare quanto ancora oggi - incredibilmente nel 2016 - ci costringe a prendere coscienza delle molteplici forme di violenza. A lanciare #ungiornoinpiu è "Posto Occupato", che dal 2013 contrasta la violenza con la sua campagna di sensibilizzazione. #ungiornoinpiù è un invito rivolto a chiunque vorrà dedicare un po’ di tempo, fosse anche un minuto, pensando ad esempio a Gisela Mota, la sindaca che lo scorso 2 gennaio, in Messico, ha pagato il coraggio con la sua vita, assassinata a poche ore dalla sua elezione. Una vita dedicata alla lotta per la legalità. In precedenza, erano stati assassinati il marito e il figlio e aveva giurato guerra ai Narcos. #ungiornoinpiù per pensare alle donne vittime di tratta, agli abusi domestici, alle mutilazioni genitali, alle violenze sui luoghi di lavoro, alle violenze omofobiche e a tutti i diritti negati, ai femminicidi o alle spose bambine. #ungiornoinpiù per pensare ai profughi e alla loro reale integrazione, ai minori ai quali viene negato il diritto allo studio e alla conseguente dispersione scolastica. Ci racconteremo che esistono accanto a noi vittime invisibili. Se una donna su tre è vittima di violenza, è inevitabile una riflessione. Per #ungiornoinpiù informeremo sull'importanza del gratuito patrocinio nella difesa delle vittime di violenza. Parleremo di violenza psicologica, economica, verbale e di quella fisica, e approfondiremo anche il tema di quella violenza che subiamo quotidianamente attraverso i mezzi di comunicazione di massa. #ungiornoinpiù per capire il perché dei fatti di Colonia. #ungiornoinpiù per incontri nelle scuole, assemblee, presentazioni di libri, concerti, flash mob, proiezioni di film, rappresentazioni teatrali.

Il calendario degli appuntamenti è aggiornabile su Facebook - direttamente dai promotori interessati - alla pagina/evento “29 Febbraio 2016 • #ungiornoinpiu”, raggiungibile anche da QR Code.


Le iniziative si svolgeranno in contemporanea in tutta Italia.